Documenti fiscali e calcolatrice su una scrivania

Crisi d'impresa

Sovraindebitamento: cosa può fare chi non riesce più a pagare i debiti

Capita a privati, a professionisti e a piccole imprese: le entrate cambiano, i debiti restano, e a un certo punto il piano di rientro non regge più. La reazione più comune è rimandare, sperando che la situazione si sistemi da sola. È la strada che peggiora le cose.

L'ordinamento prevede procedure dedicate a chi non è soggetto alle procedure fallimentari: i privati, i professionisti e le imprese cosiddette non fallibili. Sono strumenti pensati per affrontare la posizione debitoria in modo ordinato, sotto la vigilanza di un organismo di composizione della crisi (OCC).

Il punto di partenza non è la procedura, ma la fotografia della situazione: quali debiti esistono, verso chi, con quali garanzie, e quale capacità di rientro è realistica. Solo dopo questa analisi ha senso valutare quale strada percorrere: le alternative hanno presupposti, tempi ed effetti diversi.

Se stai valutando la tua posizione, il primo colloquio in studio è gratuito e serve esattamente a questo: capire se i presupposti ci sono, prima di impegnarsi in un percorso.

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